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Mamma che peso che mi sento addosso

Mamma che peso che mi sento addosso

Dopo queste vacanze e queste abbuffate.. quanto sport devo fare per smaltire qualche chilo?

Sulla base di uno studio della Royal Society for Public Health del Regno Unito è stata creata una tabella che indica quanto tempo di corsa o di camminata è necessario per bruciare le calorie ingerite attraverso gli alimenti tipici delle festività, e non solo.
Purtroppo è necessaria una doverosa premessa: il semplice calcolo matematico delle calorie è molto limitante, come spiegano gli esperti nutrizionisti, sono molteplici i fattori che influiscono sulla perdita dei chili.

Capita spesso di porsi la domanda “ma come posso smaltire un Hamburger o un trancio di pizza (che porta al nostro corpo circa 500 calorie)? Devo camminare per più di un’ora oppure farmi una bella corsa di circa 40 minuti?

E se mangio una barretta di cioccolato da circa 300 calorie (pensate ad un Mars o uno Snikers)?”

Bene, occorre passeggiare per circa 42 minuti o correre per 22 minuti.

Ecco quindi che il grafico elaborato dalla Royal Society for Public Health del Regno Unito ha provato a stabilire quanto tempo occorre correre o camminare per bruciare le calorie ingerite attraverso alcuni tra i più popolari “cibi spazzatura”.

Uno strumento utile, ma come con tutti gli schemi che vengono creati “in laboratorio” ovviamente porta con se alcuni limiti.

Se bastasse infatti affidarsi al conteggio delle calorie consumate per comprendere quanto allenamento sia necessario per smaltirle, probabilmente saremmo tutti in grado di mantenere il nostro peso forma senza alcun problema.

La questione è più complessa, come spiegano tutti i Dietisti.

Il loro grafico è un poco approssimativo. Purtroppo non è solo camminando o correndo che smaltiamo le calorie in eccesso e soprattutto non si tratta esclusivamente di una questione di calorie.

È una questione ormonale. L’attività fisica, qualsiasi essa sia, porta dei benefici a livello ormonale, migliorando la sensibilità insulinica.

L’insulina è quell’ormone di accumulo che viene prodotto ogni volta che si mangia un carboidrato (o derivato) dalla pasta al riso o allo zucchero stesso, e che ha il compito di trasportare il glucosio dal sangue ai tessuti.

È inoltre l’ormone dell’accumulo, quello che ci fa ingrassare: più zuccheri consumiamo e più ingrassiamo.

La sensibilità insulinica, cioè la risposta dell’organismo a questo ormone, è migliorabile attraverso l’attività fisica.

Ecco anche spiegata la correlazione tra grasso, obesità, diabete e insulina.

Possiamo pensare all’ormone come a una chiave che si lega a una serratura e all’attività fisica come un passepartout: grazie al movimento e allo sport le cellule del nostro corpo hanno bisogno di meno insulina per funzionare, accumulando meno grasso in seguito ad un’abbuffata.

Non bisognerebbe aver paura delle calorie, in realtà. Per ingrassare di un chilo ci vogliono circa 7 mila calorie di disavanzo; se una persona brucia nel corso della giornata 2 mila calorie significa che per ingrassare ha bisogno di 9 mila calorie circa.

Non è quindi il dolcetto in sè che ci fa male, ma i troppi dolcetti tutti insieme nel tempo.

E’ infatti assodato che è una fetta di torta al giorno che crea il problema del grasso e dell’obesità alla fine, non una torta intera una volta sola.

Basterebbe infatti non esagerare nei giorni prima e dopo Natale. Quando siamo seduti a tavola consiglio di assaggiare tutto senza fare bis e di farsi una domanda: ‘Ho ancora fame o ho appetito?’.

Se si ha appetito è sufficiente alzarsi, bere un bicchiere d’acqua o un caffè, mentre se si ha fame meglio scegliere un’insalata.

Assaggiare tutto permette sia al corpo che allo spirito di rilassarsi, senza però sentirsi male.

Ricordiamo che non si dovrebbe ingrassare tra Natale e Capodanno, ma tra Capodanno e Natale.

Vale molto di più la teoria del “poter fare” che quella del “non poter fare”: meglio essere liberi un giorno (magari facendo una corsetta prima del pranzo) e riprendere la corretta alimentazione nei giorni successivi gustandosi il cibo piuttosto che un pantagruelico banchetto di 20 giorni dove alla fine non si assapora neanche più, chiudendo il bilancio con 5-6 kg in eccesso.

Assaggiare tutto permette sia al corpo che allo spirito di rilassarsi, senza però sentirsi male.

In pratica non si dovrebbe mangiare così tanto nel periodo natalizio.

È sufficiente mangiare meno il 22 e 23, mangiare tranquillamente il 24 ed evitare gli eccessi dal 27 al 30 dicembre.

Non c’è bisogno di mangiare ogni giorno panettoni e torroni.

Ha più senso fare un discorso preventivo per poi eccedere solo nei giorni di festa.

La Scienza della nutrizione si occupa di quello che è un computo calorico, di come si dovrebbe nutrire un essere umano. Ricordiamo però che c’è un ramo della Scienza dell’alimentazione che si occupa dell’aspetto sociale ed edonistico del cibo.

Esistono tanti studi che dimostrano come non esista una dieta perfetta ma esistano le persone, su cui cucire addosso un modello dietetico che permetta di fare attenzione a quello che si mangia tutta la vita, non solo in una fase.

Se concedersi un pasto libero ogni tanto migliorerà la capacità di mantenere un corretto regime alimentare ben venga, come se fosse un investimento.

Per questa ragione non sono le calorie a crearci problemi, ma l’eccesso che va dal 20 dicembre al 20 gennaio: questo è quello che massacra noi italiani.

Diciamo che per smaltire i 2 chili che si prendono in media durante le feste sono necessarie 14000 kcal: quindi 50 ore di camminata o 25 ore di corsa.

ED ECCO LA TABELLA, OVVERO COME SMALTIRE I CIBI DELLE FESTIVITÀ

Il seguente elenco, realizzato attraverso le indicazioni dei Dietisti, fa riferimento ai 100 grammi (che non sempre equivalgono a una porzione) di cibo consumato. Vengono riportati piatti tipici della tradizione natalizia, della tradizione pasquale, cibi da fast food e piatti della quotidianità.

Vi consigliamo comunque di iniziare con una depurazione dell’organismo (Kit Slim Depur per eliminare gli zuccheri presenti in eccesso), seguita poi da una dieta Intensiva (per esempio con il nostro kit Intensiva) e infine con una stabilizzazione del peso per evitare l’effetto yo-yo (sempre con il nostro kit Stabilizzazione) aiuterà a diminuire i grassi e riequilibrare il proprio peso, per aiutarci ovviamente associamo l’esercizio fisico che accelererà il processo di dimagrimento.

Potete poi continuare a consumare i nostri snack dolci o salati a bassissimo o nullo contenuto di zuccheri per non rinunciare comunque ad uno snack gustoso e, perchè no, accontentare il nostro palato e la nostra mente! (provate a guardare qui)

pandoro: 600 kcal, 2 ore di camminata / un’ora di corsa

torrone: 700 kcal, 2 ore e 20 di camminata / un’ora e 10 di corsa

panettone: 500 kcal, 100 minuti di camminata / 50 minuti di corsa

crostata: 600 kcal, 2 ore di camminata / un’ora di corsa

struffoli: 400 kcal, 80 minuti di camminata / 40 minuti di corsa

pastiera: 700 kcal, 2 ore e 20 di camminata / un’ora e 10 di corsa

casatiello: 800 kcal, 2 ore e 40 di camminata / un’ora e 20 di corsa

tronchetto di natale: 350 kcal, 70 minuti di camminata / 35 minuti di corsa

cotechino con lenticchie: 400 kcal, 80 minuti di camminata / 40 minuti di corsa

abbacchio con patate: 300 kcal, un’ora di camminata / 30 minuti di corsa

cappone ripieno: 500 kcal, 100 minuti di camminata / 50 minuti di corsa

lasagne: 450 kcal, 90 minuti di camminata / 45 minuti di corsa

cannelloni: 400 kcal, 80 minuti di camminata / 40 minuti di corsa

timballo di pasta al forno: 500 kcal, 100 minuti di camminata / 50 minuti di corsa

canederli: 400 kcal, 80 minuti di camminata / 40 minuti di corsa

gnocchi: 400 kcal, 80 minuti di camminata / 40 minuti di corsa

polenta: 400 kcal, 80 minuti di camminata / 40 minuti di corsa

strangolapreti o gnocchetti verdi: 400 kcal, 80 minuti di camminata / 40 minuti di corsa

piatto di pasta: 450 kcal, 90 minuti di camminata / 45 minuti di corsa

tortellini: 300 kcal, un’ora di camminata / 30 minuti di corsa

risotto: 500 kcal, 100 minuti di camminata / 50 minuti di corsa

colomba pasquale: 350 kcal, 70 minuti di camminata / 35 minuti di corsa

torta salata: 400 kcal, 80 minuti di camminata / 40 minuti di corsa

uovo di pasqua: 600 kcal, 2 ore di camminata / un’ora di corsa

pastarelle: 250 kcal, 50 minuti di camminata / 25 minuti di corsa

ciambellone: 350 kcal, 70 minuti di camminata / 35 minuti di corsa

panino con hamburger: 600 kcal, 2 ore di camminata / un’ora di corsa

hot dog: 250 kcal, 50 minuti di camminata / 25 minuti di corsa

patatine fritte: 650 kcal, due ore e 10 minuti di camminata / un’ora e 5 minuti di corsa

pop corn: 200 kcal, 40 minuti di camminata / 20 minuti di corsa

pizza: 300 kcal, un’ora di camminata / 30 minuti di corsa

birra da 33cl/ 125 ml vino rosso/ 10 cc liquore: 100 kcal, 20 minuti di camminata / 10 minuti di corsa

bibite zuccherate, mezzo litro: 200 kcal, 40 minuti di camminata / 20 minuti di corsa

cappuccino e cornetto: 250 kcal, 50 minuti di camminata / 25 minuti di corsa

stuzzichini (arachidi, patatine, olive, salatini): 600 kcal, 2 ore di camminata / un’ora di corsa

frutta secca: 650 kcal, due ore e 10 minuti di camminata / un’ora e 5 minuti di corsa

 

 

 

Tratto dall’articolo originale edito da Eleonora Giovinazzo per D.it